si configura il reato di rapina allorquando ci si impossessa del cellulare altrui al solo fine di leggere i messaggi ivi contenuti

Inserito da avv. Alessandro Tonon il 4 Aprile 2015

Nel delitto di rapina sussiste l'ingiustizia del profitto quando l'agente, impossessandosi della cosa altrui (ad esempio un telefono cellulare), persegua esclusivamente un'utilità morale, consistente nel prendere cognizione dei messaggi che la persona offesa abbia ricevuto da altro soggetto, trattandosi di finalità antigiuridica in quanto, violando il diritto alla riservatezza, incide sul bene primario dell'autodeterminazione della persona nella sfera delle relazioni umane.