Articoli filtrati per 'stupefacenti'

Lecito farsi la scorta di stupefacenti

Inserito da avv. Alessandro Tonon il 18 Giugno 2017

La Suprema Corte torna sul tema della detenzione di sostanze stupefacenti. Nel caso di cui alla sentenza allegata, si è affermato che non è reato acquistare un quantitativo superiore di sostanza stupefacente. Se si tratta di soggetto tossicodipendente, che si reca in altra città per l'acquisto dello stupefacente, è verosimile dedurre, in assenza di altri elementi,...

uso di sostanze stupefacenti. L'assoluzione non rende illegittimo il provvedimento cautelare del ritiro della patente di guida

Inserito da avv. Alessandro Tonon il 18 Dicembre 2016

Allorquando una persona viene colta alla guida di un'autovettura sotto l'influenza di sostanze alcoliche o stupefacenti, il Prefetto (Commissariato del Governo in provincia di Bolzano) deve disporre il ritiro della patente di guida con finalità cautelari.  Ben può essere che nel successivo procedimento penale, l'interessato venga assolto dal reato di guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti (art....

anche una piantina di canapa indiana coltivata in casa può configurare reato

Inserito da avv. Alessandro Tonon il 10 Agosto 2016

La giurisprudenza di legittimità è divisa in ordine alla configurabilità o meno del reato di detenzione di piante da stupefacenti. Sul punto è dovuto intervenire anche l'ufficio del massimario. Di fatto non esiste una certezza sul punto e ogni caso, viene trattato valutando la singola specificità.  Così, ad esempio, si è ritenuto non sussistere il reato nel...

connivenza non punibile e concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Inserito da avv. Alessandro Tonon il 31 Ottobre 2015

In tema di detenzione di sostanze stupefacenti, la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato va individuata nel fatto che, mentre la prima postula che l'agente mantenga un comportamento meramente passivo, inidoneo ad apportare alcun contributo alla realizzazione del reato, nel concorso di persona punibile è richiesto, invece, un contributo partecipativo – morale o materiale – alla condotta criminosa altrui, caratterizzato,...

imprestare denaro per l'acquisto di stupefacenti comporta un'imputazione per concorso nel reato

Inserito da avv. Alessandro Tonon il 7 Dicembre 2014

Secondo la costante giurisprudenza di legittimità in tema di detenzione di sostanze stupefacenti, la distinzione tra connivenza non punibile e concorso nel reato commesso da altro soggetto va individuata nel fatto che la prima postula che l'agente mantenga un comportamento meramente passivo, inidoneo ad apportare alcun contributo alla realizzazione del reato, mentre il secondo richiede un...