Lo Studio Legale Tonon è una realtà professionale giovane e dinamica che offre attività di consulenza e assistenza legale principalmente nel campo del diritto penale e civile, avvalendosi di professionisti operanti prevalentemente in dette materie.

L' Avv. Alessandro Tonon, dopo la laurea conseguita presso l’Università degli Studi di Trento, si forma professionalmente attraverso lo studio e l’approfondimento di tematiche attinenti il diritto penale, senza trascurare una formazione civilistica.

Lo Studio si avvale inoltre della collaborazione di professionisti che svolgono la loro attività prevalentemente nei settori del diritto civile e del diritto del lavoro che consentono allo Studio di offrire ai propri clienti una consulenza ed assistenza interdisciplinare. Si ritiene infatti che ogni singola problematica debba essere affidata al professionista maggiormente esperto della materia non essendo più ammissibile la figura dell’avvocato “generalista” che difficilmente potrà conoscere a perfezione tutte le materie dell’ordinamento giuridico.

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Possedere la PSW di un sistema informatico, non legittima ad accedervi per finalità diverse da quelle per cui è stata fornita

Integra il delitto previsto dall'articolo 615-ter c.p., comma 2, n. 1, la condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di un pubblico servizio che, pur essendo abilitato e pur non violando le prescrizioni formali impartite dal titolare di un sistema informatico o telematico protetto per delimitarne l'accesso, acceda o si mantenga nel sistema per ragioni ontologicamente estranee rispetto a quelle per le quali la facoltà di accesso gli è attribuita. (Fattispecie riguardante carabiniere entrato nel sistema informatico protetto per ricerche non riconducibili...

Esercizio abusivo della professione per il chirurgo maxillo-facciale che svolge mansioni riservate all’odontoiatra.

Con la sent. n. 2691/2018 la Corte di Cassazione ha affermato che il chirurgo maxillo-facciale, che svolge mansioni proprie riservate all’odontoiatra risponde del reato di esercizio abusivo della professione. In particolare, la Corte ritiene che il reato di cui all’art. 348 c.p.si configura per mancanza dei provvedimenti abilitativi, sia perché mai conseguiti, sia perché venuti meno in esito a provvedimenti di radiazione e sospensione, sia per inadempiuta iscrizione all’albo professionale. In campo medico, ripercorrendo l’evoluzione normativa e giurisprudenziale, si delinea come la...

Il ristorante detiene prodotti surgelati non indicati nel menu? Si rischia una denuncia per tentata frode in commercio

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Trovi un telefonino e non lo restituisci? rischi la condanna per furto

Integra il reato di furto - e non quello di appropriazione di cosa smarrita, depenalizzato dal D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 7 - la condotta di chi si impossessi di un telefono cellulare altrui oggetto di smarrimento, trattandosi di bene che conserva anche in tal caso chiari segni del legittimo possessore altrui e, in particolare, il codice IMEI stampato nel vano batteria dell'apparecchio.

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