Lo Studio Legale Tonon è una realtà professionale giovane e dinamica che offre attività di consulenza e assistenza legale principalmente nel campo del diritto penale e civile, avvalendosi di professionisti operanti prevalentemente in dette materie.

L' Avv. Alessandro Tonon, dopo la laurea conseguita presso l’Università degli Studi di Trento, si forma professionalmente attraverso lo studio e l’approfondimento di tematiche attinenti il diritto penale, senza trascurare una formazione civilistica.

Lo Studio si avvale inoltre della collaborazione di professionisti che svolgono la loro attività prevalentemente nei settori del diritto civile e del diritto del lavoro che consentono allo Studio di offrire ai propri clienti una consulenza ed assistenza interdisciplinare. Si ritiene infatti che ogni singola problematica debba essere affidata al professionista maggiormente esperto della materia non essendo più ammissibile la figura dell’avvocato “generalista” che difficilmente potrà conoscere a perfezione tutte le materie dell’ordinamento giuridico.

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Anche se la vittima chiede che vanga usato il preservativo, non vuol dire che abbia dato il consenso all'atto sessuale

La Corte di Cassazione (sentenza n. 727 dd. 09.01.2019) ha affermato che vi è violenza sessuale anche nel caso in cui la vittima abbia prestato il proprio consenso all’utilizzo del preservativo. Nel caso di specie la madre della persona offesa, aveva denunciato l’uomo che la figlia aveva conosciuto tramite il noto sito web di social network “Badoo”, e con il quale si era incontrata tre volte, per violenza sessuale. Ai sanitari presso i quali la ragazza si era recata il giorno successivo...

coltivare una pianta di marijuana è reato. O forse no...

La Corte di Cassazione ha ribadito con una recente statuizione (Cass., sez. 3 penale, sentenza n. 57498/18), il proprio orientamento in tema di coltivazione di piantine di marijuana. In particolare, secondo i Giudici, la coltivazione di piante destinate alla produzione di sostanze stupefacenti integra il reato id cui all’art. 28, D.P.R. N. 309/1990, a prescindere dalla finalità della condotta, ovverosia dalla natura “domestica” o meno della coltivazione. Quel che conta, infatti, è che “la condotta rechi in sé un nucleo minimo di offensività anche potenziale”. Per...

scatta l'aggravante di aver provocato un incidente anche se non ci sono danni a cose o persone

La Suprema Corte di Cassazione ha recentemente ricordato cosa integri la fattispecie di “incidente stradale” ai sensi dell’art. 186 C.d.S. (intitolato “Guida sotto l’influenza di alcool). In particolare, secondo i giudici di legittimità, rientra nella nozione “qualsiasi avvenimento inatteso che, interrompendo il normale svolgimento della circolazione stradale, possa provocare pericolo alla collettività, senza che assuma rilevanza l’avvenuto coinvolgimento di terzi o di altri veicoli”. La Corte quindi prosegue affermando che in tale nozione devono rientrare non solo le ipotesi di urto...

Niente ritiro della patente se sei ubriaco in bicicletta

La Corte ha recentemente ribadito come il reato di cui all’art. 186 C.d.S. (Guida sotto l’influenza di alcool) possa essere commesso anche da colui il quale stia andando in bicicletta, in quanto anche il velocipede è idoneo ad interferire sulle generali condizioni di regolarità e di sicurezza della circolazione stradale. La Suprema Corte ha però anche aggiunto come la sanzione accessoria della sospensione della patente, non possa essere irrogata in tale circostanza, giacché per la conduzione di tale mezzo non è...

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