Lo Studio Legale Tonon è una realtà professionale giovane e dinamica che offre attività di consulenza e assistenza legale principalmente nel campo del diritto penale e civile, avvalendosi di professionisti operanti prevalentemente in dette materie.

L' Avv. Alessandro Tonon, dopo la laurea conseguita presso l’Università degli Studi di Trento, si forma professionalmente attraverso lo studio e l’approfondimento di tematiche attinenti il diritto penale, senza trascurare una formazione civilistica.

Lo Studio si avvale inoltre della collaborazione di professionisti che svolgono la loro attività prevalentemente nei settori del diritto civile e del diritto del lavoro che consentono allo Studio di offrire ai propri clienti una consulenza ed assistenza interdisciplinare. Si ritiene infatti che ogni singola problematica debba essere affidata al professionista maggiormente esperto della materia non essendo più ammissibile la figura dell’avvocato “generalista” che difficilmente potrà conoscere a perfezione tutte le materie dell’ordinamento giuridico.

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Urti contro il guard rail e sei ubriaco? Rischi la contestazione dell’aggravante e la revoca della patente di guida.

In tema di guida sotto l'influenza dell'alcool, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante prevista dal comma 2-bis dell'articolo 186 del codice della strada, nella nozione di "incidente stradale" deve intendersi ricompreso qualsiasi avvenimento inatteso che, interrompendo il normale svolgimento della circolazione stradale, possa provocare pericolo alla collettività, senza che assuma rilevanza l'avvenuto coinvolgimento di terzi o di altri veicoli; di tal che nella nozione di incidente stradale sono da ricomprendersi sia l'urto del veicolo contro un ostacolo, sia la sua...

SI APPLICA L’AGGRAVATE DELLA MINORATA DIFESA SE CHI COMMETTE LA VIOLENZA SESSUALE SUL MINORE APPROFITTA DELL’ASSENZA DEL GENITORE

In una recente sentenza (Cass. pen. n. 11509 del 15.03.2019), la Corte di Cassazione ha dovuto pronunciarsi su un caso nel quale l’imputato aveva commesso violenza penale su una minore, approfittando della circostanza che quest’ultima, in quel momento, non i trovava sotto la vigilanza della madre, nonché del particolare contesto ambientale in cui i fatti i verificavano (luogo privo di persone adulte a cui la minore avrebbe potuto chiedere aiuto). La Suprema Corte ha ribadito un principio ormai consolidato, e cioè...

È REATO INTERCETTARE CON I PROGRAMMI DENOMINATI “SPY SOFTWARE”

Installare delle apparecchiature destinante ad intercettare configura il reato di cui all’art. 617 bis C.P. (“Installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche”). A tal fin basta, infatti, l’installazione, non rilevando l’eventuale funzionamento, dato che la legge anticipa la tutela della riservatezza e della libertà delle comunicazioni mediante l'incriminazione di fatti prodromici all'effettiva lesione del bene, punendo l'installazione di apparati o di strumenti, ovvero di semplici parti di essi, per intercettare o impedire comunicazioni...

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Il mancato ritrovamento di bustine di cellophane "idonee al confezionamento di dosi" o di un taglierino o di un bilancino o di quanto altro abitualmente utilizzato per lo "spaccio" di sostanza stupefacente, mina la possibilità di ritenere con certezza che quella sostanza fosse destinata allo spaccio a terzi e ad escludere che fosse, invece, detenuta per uso personale. Porta a tali conclusioni anche la lettura della giurisprudenza di legittimità la quale ha da sempre affermato che "in tema di sostanze stupefacenti,...

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